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Northwestern University Library
Commedia dell'Arte: The Masks of Antonio Fava

La Commedia dell'Arte

Masks of Antonio Fava
Foto: Hugh Dismuke

Commedia dell'Arte è espressione tarda, attribuita al Goldoni ed irreperibile prima di lui, per definire il genere; ma il genere è implicito, poiché quell'Arte, si riferisce all professionalità dell'Improvvisa, che permane come suo distintivo per tutta la sua durata "storica". Commedia di Zanni, Zannesca, Improvvisa, Italiana, Mercenaria, Delle maschere, questi i modi più frequenti di definire la Commedia. Ma Commedia dell'Arte resta l'espressione più puntuale perché fissa il significato storico forse più importante dell' "invenzione": il professionismo.

Nella nostra elaborazione di un metodo per la messa in arte della Commedia, la sua definizione si sviluppa su cinque punti, quattro dei quali quattro fermi ed uno elettivo.

Consideriamo indispensabili i quattro punti fermi. In assenza di uno solo di essi l'improvvisa che si vuole rappresentare risulterebbe mutilata, inficiata nella forma, se non addirittura irriconoscibile come genere.

Riconosciamo l'opinabilità del quinto punto, o punto elettivo; riteniamo tuttavia di prima importanza la sua applicazione per l'ottenimento di un risultato formalmente completo e come forte stimolo estetico per la continuità della Commedia.

I punti fermi sono:

  1. Tipi fissi (e sistema derivato)
  2. Maschera (oggetto, principio e accezioni)
  3. Improvvisazione (principio comico, principio espressivo, metodo di costruzione, metodo di formazione)
  4. Multilinguismo (e derivati: multigergalismo, multiculturalismo)
    punto elettivo è:
  5. Estetica dell'anacronismo

Source: Fava, Antonio. La Maschera Comica nella Commedia dell'Arte. Colledara: Andromeda Editrice, 1999.